La rugiada bagna
l'interstizio
tra la foga e il dipanarsi
lento e scostante
delle parole pensate
martedì 13 ottobre 2009
lunedì 12 ottobre 2009
Oltrepassati i sogni
Che fatica immensa pensare alla sera quando un'intera giornata ti aspetta.
Tempo fa, alle porte delle prime luci chiudevi gli occhi e spaventato correvi ad afferrare la maniglia.
Quel dolce e freddo oggetto che ti apriva le porte della sicurezza.
Non vi erano più pericoli oltrepassato l'uscio.
I caldi sorrisi da te solo immaginati erano lì per te, o così ti sembrava.
Quella speranza, quell'incoscienza svanirà ben presto.
Tu non te ne accorgesti nemmeno.
Tempo fa, alle porte delle prime luci chiudevi gli occhi e spaventato correvi ad afferrare la maniglia.
Quel dolce e freddo oggetto che ti apriva le porte della sicurezza.
Non vi erano più pericoli oltrepassato l'uscio.
I caldi sorrisi da te solo immaginati erano lì per te, o così ti sembrava.
Quella speranza, quell'incoscienza svanirà ben presto.
Tu non te ne accorgesti nemmeno.
Avevo un post
Avevo un post. Un post sul non riuscire a scrivere un post. In particolare sull'assenza di idee. E sul fatto che poi mi venissero in mente mentre ero in macchina, impossibilitato a scriverne. In questo post spiegavo come le parole inseguissero queste idee. Come questa corsa fosse un momento, per così dire, di armonia. Il mio sudare parole eliminava tossine. Ed il jogging delle proposizioni era un correre naturale, senza quei dolori muscolo-celebrali di chi non dà il giusto tempo al riscaldamento ed allo stretching neuronale. Poi, ad un certo punto di questo post, raccontavo il ritorno a casa. Davanti a questi simboli scritti in bianco su tasti neri, ritrovavo un muro eretto da non so chi. Un muro a prima vista insormontabile. Ed un profondo senso di insoddisfazione mi prendeva. E quel post era un suo schiavo. E mi sa, anche questo.
venerdì 9 ottobre 2009
Musica
In alto
sospesa tra le note e le parole
là dove il respiro è rotto
quella mano delicata tocca corde profondissime
e Lei suonando
riverberano le nostre emozioni.
sospesa tra le note e le parole
là dove il respiro è rotto
quella mano delicata tocca corde profondissime
e Lei suonando
riverberano le nostre emozioni.
mercoledì 7 ottobre 2009
martedì 6 ottobre 2009
La strada che porta a casa
Salendo le scale
salendole male
con le ginocchia del cuore
aggrappato alle arterie
di un traffico che dissangua
lo spirito e le mie ferie
ribaltato
il risultato di un incidente
sulle ruote della mia afflizione
dormo mentre muoio
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